Cara Alessandra,
ti scriviamo per farti sapere che stiamo tutti dalla tua parte. Tutti o quasi. Non abbiamo condotto un sondaggio, ma ci rifiutiamo di credere che ci sia qualcuno che abbia qualcosa da dire sul tuo conto. Noi non siamo di destra, consideriamo tuo nonno una jattura per l’Italia e il fascismo, così come ogni dispotismo, una jattura per l’umanità.
Crediamo anche che la tua militanza politica sia stata costellata da errori e che alcune battaglie da te combattute oltre che non condivisibili non ci abbiano reso un gran servigio. Ciò assodato, siccome abbiamo avuto modo di ascoltarti, vederti sul campo, riteniamo che tu sia un personaggio interessante, una figura politica utile e importante nel nostro panorama politico.
Ti apprezziamo come persona, perché abbiamo capito – e speriamo di non sbagliarci – che credi in ciò che dici e in ciò che fai. Magari ne avessimo tanti politici come te. La tua forza d’animo, la capacità di mandare al diavolo anche uomini e donne importanti – non nei talk show, ma nella carriera politica – costituiscono a nostro avviso un buon modello anche per i giovani, se depurate di alcune asprezze.
Sei sanguigna, passionale, determinata, fedele alle tue idee e porti un gran rispetto per tuo nonno, senza badare alle conseguenze. Su di lui non transigi e in qualche occasione ci fai rabbia, ma dobbiamo ammettere che meriti apprezzamento. Non è facile stare dalla parte di tuo nonno, eppure tu ci riesce e con onore.
Perché ti diciamo tutto questo? Perché da qualche settimana a questa parte c’è chi ti vuole fare danno con la storia del video hard. Ti vogliono mettere in mezzo e, soprattutto, farti entrare in storie in cui tu non entri niente (e siamo sicuri che è così). La tua vita privata ti appartiene, non ha niente a che fare con la politica. Non hai obblighi di alcun tipo, che non siano la coerenza e la lealtà con cui parli ai tuoi elettori. È un gioco perverso, da delinquenti, quello in cui vorrebbero cacciarti.
Quel video di cui si parla potrebbe non esserci, anzi è assai probabile che non esista, ma anche se esistesse non cambierebbe di una virgola la nostra considerazione ed il rispetto che nutriamo di te. Sei una persona in gamba. Per questa ragione abbiamo deciso di mostrare a tutti i nostri lettori alcune tue performances. Sei anche una bella donna, no? Siamo convinti che l’aspetto morboso della vicenda possa scemare anche in questo modo.
Se sei stata, e sei ancora, una bella figliola, non può dispiacere ad alcuno, stia dalla tua parte o meno. Un consiglio? Non ti curare affatto di quel video hard. Fatti una risata e, se puoi, fagliela pagare.
Con spirito di amicizia
Gli amici di ItaliaInformazioni e SiciliaInformazioni
In tempi di Marrazzate, dire "Magari ne avessimo tanti uomini politici come te" potrebbe spingere qualcuno a candidare Natalì...
Insomma: se, credendo ciecamente ad ALe, "il video non c'è", allora cara Ale dovresti cercare di... comprarlo, daccordo con Giudici e poliziotti per incastrare gli infidi ricattatori. Se non c'è, li fo**** a tutti e fai un figurone! Se, "absit iniuria verbis", il video c'è, e anche tu e lui ci state, anche in questo caso dovresti cercare di... comprarlo, sempre daccordo con Giudici e poliziotti per incastrare gli infidi ricattatori e, al contempo, dimostrare che sei una donna-donna, responsabile delle sue azioni, che prendi "il toro per le corna" ("ri-absit ri-iniuria ri-verbis") e affronti le conseguenze. quindi, anche se c'è, 'sto video, li ri-fo**** a tutti e ri-fai un ri-figurone!
Non ho capito bene se questa lettera sia una coglionatura, bella e buona, o una sottile ironia........"una figura politicamente importante"....."magari avessimo politici come te"....."un buon modello anche per i giovani"(sic)....."fedele alle tue idee". A parte la fedeltà al Nonno, pare non sia stata fedele a nessuno. Ha mollato Berlusconi due volte, è entrata ed uscita da MSI ed AN un sacco di volte. E' stata alleata anche con Di Pietro quando uscì da AN (era socio col coniuge finanziere). Alle ultime elezioni è entrata nel PdL all'ultimo minuto utile. Poi si è incazzata perchè non le hanno dato un ministero. Ha campato e campa di rendita col mito del Nonno, senza il quale starebbe a vendere il pesce sui banchi del mercato di Pozzuoli. Boh! però questa storia me la rende simpatica, ecchecacchio, vero o falsa la notizia, una non può farsi una scopata in santa pace, senza essere osservata da occhi e orecchie (per via dei mugolii di piacere), indiscrete.
Tutta la mia solidarietà, ma lascia perdere le mire ministeriali; lo so c'è già la Carfagna ma, appunto, una è già troppa.
Oggi ho letto due articoli su questo sito. Devo dire che da queste parti si sta diventando troppo lecchini di tizio/a e di caio/a per i miei gusti.
A parte questo, ovviamente nessuna persona con un minimo di etica e di buonsenso puo' essere d'accordo a pubblicare video intimi di chiunque. Liquidare poi i personaggi politicamente scomodi con gli scandali, non solo è da vigliacchi ma anche da incapaci. Della serie, quando non si sa cos'altro fare, si imbocca questa strada.
C'è anche da dire che quello che si fa in privato è affare privato, appunto. Se però certe cose private si fanno magari con un terrorista o con uno dell'estrema destra, allora il privato potrebbe mischiarsi col pubblico e allora certi video potrebbero non essere del tutto insignificanti.
Detto questo, se posso permettermi, la Mussolini non mi è mai piaciuta.
Cara Alessandra, politicamente non sono un tuo seguace, anche se qualche volta ti apprezzo, la ragione e il torto non si possono tagliare col coltello, ma tu in ogni caso mostri una tua forte onestà intellettuale. Concordo perfettamente con l'autore dell'articolo (non firmato, credo dunque, secondo la prassi, del direttore), sbavo ancora letterariamente e ti ricordo il celebre verso "non ragioniam di loro, ma guarda e passa" e non mancare, come ti consiglia il nostro articolista, di farti una bella risata.
Dicono che i primi di settembre, a Palazzo Chigi fu spedita una lettera il cui contenuto era fin troppo esplicito: il video compromettente in cambio di un milione di euro. Ora, Viva Ale, certo... Però, un milione di euro non vi pare un pò fuori mercato? Finisce che per ogni comparsata a Porta a Porta le devono dare più che a Vespa. Finisce che, un domani (prossimo venturo?), Fini le dovrà assicurare il Ministero dello Spettacolo e la presidenza, ad interim, di Rai-Fiction...